Xie Xie China

Xie Xie in mandarino significa grazie e si pronuncia “cie cie”, hanno dato tutto quello che potevano per trasformare queste Olimpiadi in una bella festa. Non per parlarne della cerimonia di chiusura che no ho vissuto in prima persona.

Sono sul viaggio di ritorno e mi sono fermato 2 giorni a Shanghai per vedere un po di China al di fuori dal villaggio Olimpico e di Qingdao. Sfortunatamente piove fortemente e cosi sono in albergo e scrivo un po.

Gli ultimi giorni a Qingdao erano particolarmente intensi, incominciando con la medal race di Flavio ed Enrico sulla Star: buona partenza, terzi alla boa di bolina, “ultimi” alla boa di poppa ed un recupero da eroi nella prossima bolina fino al secondo posto e poi finire sul scondo posto. La medaglia non ci e stata, gli punti persi nelle prime prove pesavano troppo pero bella prestazione. Bravi!!!

Il giorno della partenza da Qingdao era anche un po particolare. Dopo che gli Chinesi del centro stampa hanno scoperto che il mio volo era solo alle 23.00 non cera mezzo per evitare la cerminonia di chiusura di Qingdao, non so come mai ma dovevo scattare delle foto a tutti costi. Non mi dispiaceva perché gli unici fotografi rimasti era Carlo Borlenghi ed io cosi l’ho fatto assieme a Carlo.
Fino qui tutto bene, hanno organizzato tutta una serie di trasporti per fare in modo che la partenza dallo stadio, caricare le borse in albergo e poi portarmi in aeroporto doveva funzionare alla perfezione. Non fu cosi, l’ultimo trasporto era in ritardo e cosi ho perso la prima volta l’aereo. Per la manager (donna) del centro stampa era un disastro si e scusata in tutti modi possibili e quasi non osava più a guardarmi dalla vergogna. Pero quello che ne e uscito dopo era geniale.

Mi sono trovato in un vero KTV Chinese (Karaoke TV) con un gruppo di volontari del centro stampa e nel fra tempo mi hanno organizzato il nuovo volo, trasporto ed albergo per la notte.
Consequnza ho giocato una specie di indianata Chinese di birra con dei dadi tutta la notte con Chinesi nel KTV dove le ragezza del centro stampa continuavano a cantare in Chinese ed io bere Qingdao birra perche chairmente gli Chinesi erano piu bravi. Ogni tre po caraciavano la canzone “I am sailing I am sailing” per fare cantare pure me.
Per fortuna la nostra costituzione sopporta meglio l’ alcool dei Chinesi cosi ce l’ho fatta a sopravvivere più o meno bene la notte.

Il giorno dopo cioè un paio di ore dopo chiaramente mi hanno accompagnato in aereoporto. Stranamente mi hanno portato dritto all check in della first class, il resto si spiega da solo, peccato che il volo e durato poco meno di 2 ore.

Domani torno a casa per un fine settimana tranquillo perché il lunedì dopo si va a St. Moritz per il match race.

Saluti da Shangahi

Jürg

PS: Qui a Shanghai ho trovato un bar che si chiama “Locarno” ed ha il caffe “Chiocco d’oro” e gli spagetti carbonara sono mica male.

Author: Jürg Kaufmann

Juerg Kaufmann is an experienced outdoor and people photographer with a strong passion for the sea, and the mountains. His images encompass both compelling action photos and videos in extreme locations and highly polished, stylized studio work. Whether shooting professional athletes in the studio or in action, yachts, or amazing landscapes, Juerg captures the emotions of sport in a clear distinctive style.

Leave a Reply

Please log in using one of these methods to post your comment:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s